Affluenza alle urne del 60,59%!!!
Praticamente più di un terzo dei tarragonesi, non ha eletto il suo sindaco.
Quindi quasi il 40% degli aventi diritto s'interessano poco di politica. Per la Catalogna l'importante è che ci sia gente al governo, pronta ad inneggiare all'indipendentismo, ma che alla fine sa poco, sia di quello che succede nel proprio paese (perchè il proprio paese non è la Spagna, ma bensì la Catalogna) sia della realtà locale.
Sono stato sempre preso come capro espiatorio, tra i "compagni" ferraresi, sempre perchè rompevo le scatole nell'argomento politica.
Come puo un paese, uno stato, un comune, una popolazione proclamarsi libera se ha sempre e solo visto un lato della medaglia?
C'è chi mi diceva, fa niente che non si cambia, l'importante è che con chi ci governa, ci siamo sempre trovati bene.
Penso sia la più grande stronzata questa. Basta un piccolo esempio, se io mi candidassi a Ferrara nelle liste dell'unione (anche se sono di centro-destra) e dall'altra parte ci fosse Prodi nelle liste di forza Italia (Utopia, però è solo un esempio), vincerei di gran lunga contro l'ex presidente della commissione europea, non contro il primo che capita, perchè questo?
Semplice, l'ideale è quello che conta non la persona, niente di più sbagliato questo.
Perchè in realtà chi praticamente governa una citta o un paese, non è l'ideale, bensi persone fatte di testa e di caratteri diversi, soggetti in carne e ossa, non gli ideali.
Ricapitolando, anche se dall'altra parte c'è una persona, professore, esperto, che sa cos'è la politica, che sa cosa significa scegliere e prendersi responsabilità pesanti, quando ci sono in ballo economia, politica, sicurezza....perde contro chi? contro un pivello a cui mancano 5 esami per laurearsi e che neanche sa cosa vuol dire governare e solo perchè è schierato nelle liste dell'unione.
Questo è il punto fondamentale.
Quando c'è da scegliere, bisogna conoscere davvero, provare, dare spazio alle diversità, per poi poter giudicare.
Qui in catalunya il Partito Popolare non vincerà mai, come non vincerà mai la destra a Ferrara e a Perugia, non vincerà mai la sinistra a Taranto e a Lecce.
E' davvero libertà questa? Essere governati sempre dagli stessi ideali? fa niente se uno più stronzo, l'altro più intelligente, l'altro più consapevole o più ebete?L'importante è l'ideale?
alla prox!
martedì 29 maggio 2007
mercoledì 23 maggio 2007
martedì 22 maggio 2007
A 15 anni, parola d'ordine non dimenticare!
C'è molta gente della mia età che, ricorda poco o non ricorda affatto quei giorni.
Era il 23 maggio del 1992, mio padre in quei mesi precedenti, aveva fatto molte volte la spola tra Taranto e Palermo per lavoro e ricordo vagamente che pochi giorni prima, ci era ritornato, proprio li.
Credo fosse la FinCantieri del porto di Palermo, dove c'era una filiale della ditta di Taranto che aiutava nella manutenzione degli impianti delle costruzioni navali.
Quando si ebbe la notizia della Strage di Capaci, io da bambino di 10 anni non potevo capire, sapevo poco, vedevo tutti quei notiziari, quel giorno nei video sentivo tutte quelle sirene, vedevo tutto quel fumo.
Tanto che per togliermi la paura, l'anno seguente mio padre decise di andarci in vacanza in Sicilia, tra Messina, Palermo, Monreale, Agrigento e Taormina. E in effetti la trovata fu azzeccatissima, capì la differenza tra la gente comune, le bellezze di un posto e quello che invece si sparla, alle volte esagerando e facendo di tutta l'erba un fascio con i massmedia.
Ma comunque rimase impressa, una scena, delle parole, di pianto e disperazione.
Quelle della moglie di Vito Schifani ai funerali delle vittime, la signora Rosaria.
Fu uno degli uomini della scorta di Giovanni Falcone, dilaniato insieme a tutti gli altri agenti e la moglie del giudice, sull'autostrada che dall'areoporto di Punta Raisi porta a Palermo.
"Vi perdono, ma vi dovete mettere in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare....(...ma loro non cambiano...)"
Queste parole hanno risuonato più volte negli anni seguenti, in tutti gli speciali sulla mafia e in tutte le volte che si è tornati a celebrare quel triste anniversario.
Leggevo oggi sul corriere, che la vedova Schifani è tornata a Palermo, con il suo bambino di 15 anni, che all'epoca della strage aveva solo 4 mesi. Per fargli vedere, la città dove avrebbero dovuto vivere, ma che lasciò preferendo la Toscana per il piccolo Manù. Eccovi parte dell'intervista.
Che triste pensare che non sia cambiato niente nella mentalità della gente, non ci voglio credere, perchè so che non è cosi, soprattutto fra i giovani, ma credo invece che lo stato si sia quasi fermato, lavori molto lentamente, mentre la mafia corre, silenziosamente ma continua a correre.
Tra i giovani questo non può accadere, sono certo che non è cosi. Perchè quei giovani sono cresciuti diversamente, sono cresciuti con i fatti (quelli che adesso non si vedono più), sono cresciuti con morti e terrore.
Falcone, Borsellino, Impastato e tutte quelle persone che hanno gridato al mondo...adesso gridano in pochi è questo il problema, bisogna gridare di più.
Era il 23 maggio del 1992, mio padre in quei mesi precedenti, aveva fatto molte volte la spola tra Taranto e Palermo per lavoro e ricordo vagamente che pochi giorni prima, ci era ritornato, proprio li.
Credo fosse la FinCantieri del porto di Palermo, dove c'era una filiale della ditta di Taranto che aiutava nella manutenzione degli impianti delle costruzioni navali.
Quando si ebbe la notizia della Strage di Capaci, io da bambino di 10 anni non potevo capire, sapevo poco, vedevo tutti quei notiziari, quel giorno nei video sentivo tutte quelle sirene, vedevo tutto quel fumo.
Tanto che per togliermi la paura, l'anno seguente mio padre decise di andarci in vacanza in Sicilia, tra Messina, Palermo, Monreale, Agrigento e Taormina. E in effetti la trovata fu azzeccatissima, capì la differenza tra la gente comune, le bellezze di un posto e quello che invece si sparla, alle volte esagerando e facendo di tutta l'erba un fascio con i massmedia.
Ma comunque rimase impressa, una scena, delle parole, di pianto e disperazione.
Quelle della moglie di Vito Schifani ai funerali delle vittime, la signora Rosaria.
Fu uno degli uomini della scorta di Giovanni Falcone, dilaniato insieme a tutti gli altri agenti e la moglie del giudice, sull'autostrada che dall'areoporto di Punta Raisi porta a Palermo.
"Vi perdono, ma vi dovete mettere in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare....(...ma loro non cambiano...)"
Queste parole hanno risuonato più volte negli anni seguenti, in tutti gli speciali sulla mafia e in tutte le volte che si è tornati a celebrare quel triste anniversario.
Leggevo oggi sul corriere, che la vedova Schifani è tornata a Palermo, con il suo bambino di 15 anni, che all'epoca della strage aveva solo 4 mesi. Per fargli vedere, la città dove avrebbero dovuto vivere, ma che lasciò preferendo la Toscana per il piccolo Manù. Eccovi parte dell'intervista.
"E Manù ha scoperto solo adesso con inquietudine i vicoli, le casette basse fra lungomare e cimitero dei Rotoli, gli angoli abbelliti, ma anche il disastro della vicina Arenella, la spazzatura agli angoli, le costruzioni abusive. Con gli occhi di un ragazzo stupito, disorientato davanti alla città ritrovata: «Mamma perché Palermo è così bella e così brutta?». Rosaria ha ricostruito la sua vita lontano da Vergine Maria e dall'Uditore, il quartiere dei genitori. Ma ha voluto accompagnare Manù nella città da dove l'aveva portato via. Ha ripercorso le strade dell'infanzia, ha rivisto parenti, incrociato conoscenti.Qui c'è l'intervista completa: corriere.it
Un viaggio, un calvario. La prima posta è la casa natia, due ulivi, il mare di fronte. Una donna s'avvicina, incerta. «Sei la figlia di Lina?». «Ho colto affetto. Ma è scattato subito un rifiuto», spiega Rosaria turbata su queste viuzze a due passi dal cimitero. Le case dei vivi a ridosso delle tombe. Le case sulla costa dominate da croci e gentilizie che scivolano sul pendio. Morte e vita impastate. «Gli uomini non si avvicinano. Contorti come i vicoli. Hanno paura, incontrandomi, fermandosi e parlando, di dare l'impressione di pensarla come me. E allora tanti fingono di non vedermi: meglio non averci a che fare. E gli sguardi mi attraversano come fossi trasparente. Ma non dovrebbe essere il contrario? Dovrei essere io a non volere avere a che fare con loro». Manù osserva e chiede: «Si vergognano di te, mamma?»."
Che triste pensare che non sia cambiato niente nella mentalità della gente, non ci voglio credere, perchè so che non è cosi, soprattutto fra i giovani, ma credo invece che lo stato si sia quasi fermato, lavori molto lentamente, mentre la mafia corre, silenziosamente ma continua a correre.
Tra i giovani questo non può accadere, sono certo che non è cosi. Perchè quei giovani sono cresciuti diversamente, sono cresciuti con i fatti (quelli che adesso non si vedono più), sono cresciuti con morti e terrore.
Falcone, Borsellino, Impastato e tutte quelle persone che hanno gridato al mondo...adesso gridano in pochi è questo il problema, bisogna gridare di più.
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domenica 20 maggio 2007
Luna Piena
Ci siamo! Gli statunitensi fuori dalla Coppa America, per la prima volta ad una semifinale della Louis Vuitton, prima, almeno alla finale erano sempre arrivati!
Aspettando New Zealand...
ecco la mia magliettina economica
ecco la mia magliettina economica
venerdì 18 maggio 2007
Luna crescente
Confermato!
Domenica 3 giugno si va a Valencia, questa volta con Matte Eva e Serz che verranno direttamente dalla madre della nebbia. Gara 3 della Finale Louis Vuitton Cup (pioggia e rinvii permettendo).
La luna non sembra storta, anzi...anziii....Oracle in 3 gare sempre sottomessa, anche se ne ha vinta una.

Quindi si sta prospettando una bellissima finale contro i pluricampioni di New Zealand. Mamma miaaaaaaa!
Comunque nel frattempo mi gratto tanto tanto...per scacciare sfiga e quant'altro. Faremo come gli scozzesi in questo video!
Domenica 3 giugno si va a Valencia, questa volta con Matte Eva e Serz che verranno direttamente dalla madre della nebbia. Gara 3 della Finale Louis Vuitton Cup (pioggia e rinvii permettendo).
La luna non sembra storta, anzi...anziii....Oracle in 3 gare sempre sottomessa, anche se ne ha vinta una.
Quindi si sta prospettando una bellissima finale contro i pluricampioni di New Zealand. Mamma miaaaaaaa!
Comunque nel frattempo mi gratto tanto tanto...per scacciare sfiga e quant'altro. Faremo come gli scozzesi in questo video!
lunedì 7 maggio 2007
Nen
Dopo 4 anni sono tornato ad adottare un bambino!Che bello, appena posso metto le foto. Il pargolo si chiama Seat Toledo!
domenica 6 maggio 2007
Vendo...la
Ogni volta che mi connetto in internet, non manco mai di guardarmi la pagina del corriere.it lo faccio ogni giorno, scoprendo che alla fine so più quello che succede nel mio paese, di quello che succede qui in Spagna.
Come per esempio il crollo dell'edificio di Palencia, è una notizia che ho letto prima nel sito del corriere, dopo mi sono reso conto, che era nelle prime pagine dei giornali e in tutti i canali televisivi spagnoli.
La notizia invece che volevo riportare era del caso di malasanità a Taranto, per la precisione a Castellaneta. Paesello a me mooolto caro, sono cresciuto da quelle parti e per un anno ci giocavo a pallavolo facendo ogni giorno 40km per andarmi ad allenare, proprio in questo paese al centro dello scandalo.
8 morti, per un errore umano.
Come può un addetto alla sanità di un'ospedale, quale possa essere un medico, un infermiere o qualunque persona possa avere contatto con degli ammalati, poter fare un errore del genere? scambiare protossido d'azoto per ossigeno!
Adesso la pista è che sia stata la ditta che ha fatto i lavori a sbagliare l'impianto, ma il problema principale è sempre lo stesso!
E' tutto cosi assurdo, alle volte è il sud, alle volte è l'italia, ma alla fine penso che il problema più grande è che tanta gente non ha il senso della responsabilità, del servizio, del pensare bene a quello che si fa.
E' il senso del menefreghismo ad avere la meglio, gente che ha rubato lauree, che si trova lì solo per la "chiave" o per avere il posto fisso e sicuro come quello statale. Queste cose tutte insieme danno la malasanità (anche non tutte insieme, basta qualcuna)!
E poi per ultimo mi chiedo, come possono gli addetti o chiunque esso sia incaricato, non controllare gli impianti prima dell'utilizzo da parte dei pazienti????
Maaah!
www.corriere.it
Che dire?Vendola vuole ritornare ai tanti ospedali come prima, acclamato dalle genti pugliesi a ritornare al campanilismo del "è nato qui nell'ospedale di Marina di Piscia Fresca" paesello di 500 abitanti, 2 gatti e 5 cani.
Ma se con pochi e grandi il servizio è pessimo, vogliamo davvero credere che forse prima si stava meglio?Io credo che se adesso è pessimo, prima valeva zero!E' la nostra mentalità che deve cambiare...altroché!
Come per esempio il crollo dell'edificio di Palencia, è una notizia che ho letto prima nel sito del corriere, dopo mi sono reso conto, che era nelle prime pagine dei giornali e in tutti i canali televisivi spagnoli.
La notizia invece che volevo riportare era del caso di malasanità a Taranto, per la precisione a Castellaneta. Paesello a me mooolto caro, sono cresciuto da quelle parti e per un anno ci giocavo a pallavolo facendo ogni giorno 40km per andarmi ad allenare, proprio in questo paese al centro dello scandalo.
8 morti, per un errore umano.
Come può un addetto alla sanità di un'ospedale, quale possa essere un medico, un infermiere o qualunque persona possa avere contatto con degli ammalati, poter fare un errore del genere? scambiare protossido d'azoto per ossigeno!
Adesso la pista è che sia stata la ditta che ha fatto i lavori a sbagliare l'impianto, ma il problema principale è sempre lo stesso!
E' tutto cosi assurdo, alle volte è il sud, alle volte è l'italia, ma alla fine penso che il problema più grande è che tanta gente non ha il senso della responsabilità, del servizio, del pensare bene a quello che si fa.
E' il senso del menefreghismo ad avere la meglio, gente che ha rubato lauree, che si trova lì solo per la "chiave" o per avere il posto fisso e sicuro come quello statale. Queste cose tutte insieme danno la malasanità (anche non tutte insieme, basta qualcuna)!
E poi per ultimo mi chiedo, come possono gli addetti o chiunque esso sia incaricato, non controllare gli impianti prima dell'utilizzo da parte dei pazienti????
Maaah!
www.corriere.it
Che dire?Vendola vuole ritornare ai tanti ospedali come prima, acclamato dalle genti pugliesi a ritornare al campanilismo del "è nato qui nell'ospedale di Marina di Piscia Fresca" paesello di 500 abitanti, 2 gatti e 5 cani.
Ma se con pochi e grandi il servizio è pessimo, vogliamo davvero credere che forse prima si stava meglio?Io credo che se adesso è pessimo, prima valeva zero!E' la nostra mentalità che deve cambiare...altroché!
giovedì 3 maggio 2007
Fantastici!
Non ci sono parole, fantastici tutti, 3 finali in 5 anni!
STRAMAZZATI...GLI INGLESI...
KAKA'...DIVINO...
SEEDORF...L'OPPORTUNISTA...
GATTUSO...IL ROTTWEILER...
ANCELOTTI...GENIALE...
Col nemico in sangue, s'affonda la spada, mai desistere credendo in una ormai irrimediabile morte!
Sta volta affonderemo la spada!
STRAMAZZATI...GLI INGLESI...
KAKA'...DIVINO...
SEEDORF...L'OPPORTUNISTA...
GATTUSO...IL ROTTWEILER...
ANCELOTTI...GENIALE...
Col nemico in sangue, s'affonda la spada, mai desistere credendo in una ormai irrimediabile morte!
Sta volta affonderemo la spada!
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